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IL
FUOCO
Se è vero che le case di legno , sono più soggette ad incendi
di quelle in muratura, è anche vero che anche quelle in muratura
bruciano, e spesso il numero delle vittime è molto maggiore, in quanto le
case in legno hanno dimensioni solitamente molto più ridotte di quelle in
cemento che possono arrivare anche a contenere centinaia di appartamenti o
uffici e quindi centinaia di abitanti. Cause
. Pentole
e padelle, non vanno abbandonate sui fornelli, perché l’olio caldo raggiunge
temperature altissime e può sprigionare fumo e fiamme incontrollabili. Non
indossare abiti sintetici, vestaglie fluttuanti, giacche a vento,
vicino al fuoco, o prestare la
massima attenzione. Conseguenze. Attenzione.
Quando
si sviluppa un incendio, non è solo il fuoco che causa danni, ma anche il fumo,
e i vapori tossici, dovuti soprattutto alla combustione di stoffe, vernici,
plastiche ecc. onnipresenti nell’arredamento di ogni appartamento o ufficio.
Cosa
fare in caso d’incendio. Telefonare
ai vigili del
fuoco : numero immediato 115
comunicando
tutte le informazioni necessarie (ne parleremo dettagliatamente nel capitolo
numeri di emergenza). Se
si può uscire facilmente. Se
possibile e se non ci sono altre persone che potrebbero restare intrappolate,
chiudere porte e finestre per non alimentare le fiamme ( il fuoco
ha bisogno di ossigeno per
alimentarsi) Se
necessario lasciare l’appartamento o l’edificio. Se
non si può uscire dall’edificio. Isolare
la stanza nella quale è avvenuto l’incendio da quella in cui ci si trova
inzuppando stracci, asciugamani ecc. con i quali sigillare le fessure della
porta. Quando
possibile spostarsi in un locale, lontano da quello dell’incendio, ma
LASCIANDOSI SEMPRE POSSIBILITA’ DI MOVIMENTO E DI FUGA. Preferire il bagno per
la disponibilità d’acqua, o un locale che dia accesso a terrazzi, tetti o in
ogni caso con finestre non grigliate, se l’incendio dovesse aumentare o il
salvataggio dovesse avvenire ad esempio con elicotteri ecc, Aprire
le finestre solo se le fiamme sono lontane e non c’è pericolo di alimentarle
con la penetrazione di nuovo ossigeno. Farsi
notare, gridare aiuto, e poi mantenere la calma e la fiducia. Le energie residue
potrebbero essere di molto aiuto se il salvataggio richiede più tempo o sforzo
del previsto. Nelle circostanze difficili, quando la paura spinge, il tempo che
passa gioca brutti scherzi. Bagnare,
tenere bagnati, abiti, capelli, e se si ha disponibilità d’acqua, anche gli
oggetti più vicini dietro ai quali si cerca riparo. In bagno si può riempire
la vasca d’acqua fredda (potrebbe essere un buon rifugio) ed anche lasciare
traboccare l’acqua (attenzione che questo rende il pavimento scivoloso.) Tenendo
conto che fumi e vapori caldi tendono a salire, di solito è preferibile
sdraiarsi in terra, o stare accucciati.
Attenzione
! E’
bene avere in casa – e saper usare ! – un estintore. Un
getto d’acqua, o delle coperte spesse o bagnate, soffocano un principio di
incendio. Le
coperte avvolte strettamente
intorno al corpo, spengono le fiamme attaccate agli abiti. L’acqua
non va assolutamente usata su apparecchiature elettriche in tensione, né su
liquidi in fiamme. Quando
esce fumo dalle fessure di una porta: -Non
prendere in mano la maniglia, ne toccarla con il palmo della mano, Se di là
c’è fuoco, potrebbe già essere arroventata ! E’ meglio verificare se
scotta, sfiorandola con il dorso della mano, o con
l’avambraccio, avere una mano fuori uso in circostanze estreme, può
avere gravi conseguenze. Se
si è proprio costretti ad aprire una porta dalla quale esce fumo, ricordare che
fiamme e fumo, hanno tendenza a uscire violentemente dalla porta, investendo che
l’apre, quindi meglio accucciarsi e aprire lentamente. Tenere il viso
coperto da panni bagnati. Se
c’è qualcuno con gli abiti in fiamme, bisogna avvolgerlo strettamente in
una coperta per soffocare le fiamme, portarlo all’aria, chiamare soccorsi, non
tentare di togliergli gli abiti di dosso, se è cosciente e sta relativamente
bene, fare bere solo acqua. Se l’ustione è leggera e circoscritta ( ad
esempio un piede, una gamba ecc.) in attesa di soccorsi si può immergere la
parte in acqua fredda. COME
INTERVENIRE DIRETTAMENTE IN CASO D’INCENDIO Per
contrastare il fuoco o spegnere un principio di incendio occorre un estintore,
oppure un forte getto d’acqua; si può tentare di
soffocare le fiamme con una coperta spessa, un tappeto, sabbia o terra (
se per esempio la sigaretta accesa ha fatto prendere fuoco al cestino della
carta, o all’imbottitura della sedia e le tende sono pericolosamente vicine,
prima che l’incendio aumenti e diventi incontrollabile, se ci sono piante vere
nella stanza, rompendo il vaso e coprendo di terra
il focolaio, si otterrà lo spegnimento delle fiamme.) Se
ci si deve avvicinare a qualcosa
che brucia, è bene proteggere il corpo dall’ eccessivo calore e dalle fiamme,
con qualcosa che faccia scudo: un tavolino, una valigia, ecc. Anche
se si ha un estintore a disposizione, o molta acqua, lo spegnimento potrebbe non
avvenire, la cosa
più importante è mantenere sempre una via di fuga, e quindi se si è
all’interno di un edificio ad esempio, operare retrocedendo
verso la porta.
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