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GAS I
pericoli legati al gas, sono l’avvelenamento e
l’esplosione. Silenziosissimo e calmo nel primo caso,
rumorosissimo
e impressionante nel secondo, questi due effetti così contrastanti fra loro,
danno spesso
Vengono
usati per fornelli,
caldaie ecc. bruciando e fornendo quindi calore. Cause
e conseguenze di una fuga di gas. Da
una caldaia difettosa che quindi brucia il gas in maniera irregolare ed
incompleta, può uscire che
si trovino nel locale, facendole “addormentare”. A causa di una pentola lasciata
incustodita, che fa traboccare il liquido che spegne le fiamme del fornello, un
ambiente si può saturare rapidamente di gas
ed essere pronto ad esplodere alla prima scintilla: un interruttore
che viene acceso, il campanello suonato dall’ignaro vicino di casa ecc. Cosa
fare – e non fare - in caso di fuga di gas, (o di presunta fuga di gas). Entrare
trattenendo il fiato, per non respirare veleni ed aprire subito le finestre. Non
accendere la luce, non staccare le prese di corrente degli apparecchi
elettrici (
possono provocare scintille) non mettere in moto nessuna apparecchiatura
elettrica, né
il telefono PRIMA DI AVER AERATO IL LOCALE APRENDO
LE FINESTRE (se
il gas usato è il GPL , essendo più pesante dell’aria tende a scendere, si
può letteralmente “spazzarlo fuori” dalla porta, aiutandosi con una scopa,
un asciugamano ecc.) Non
buttare a terra la sigaretta accesa, se il locale è al buio non usare candele o
accendini per farsi luce Spegnere
i fornelli accesi, chiudere la manopola del gas, l’interruttore centrale ecc.
Meglio
usare un apparecchio telefonico
esterno al locale (o all’edificio se la fuga di gas può aver coinvolto altri
appartamenti) per chiamare il 113. Se
ci sono persone incoscienti all’interno del locale. Trattenere
il fiato, entrare con prudenza, agire rapidamente. Per
prima cosa sempre aprire le finestre, respirare profondamente aria pulita e
ritornare ogni volta che si sta per esaurire il fiato: cadere incoscienti per
terra nel tentativo di voler salvare qualcuno non è utile a nessuno! Se
vi è una sola persona, trascinarla verso la finestra, o la porta, o comunque in
una zona ben aerata e non troppo lontana, per essere sicuri di farcela. Se vi
sono più persone incoscienti e si
è da soli, in attesa dei soccorsi bisogna purtroppo operare una scelta di
precedenza, in ogni caso dolorosa e non facile, ma necessaria se si vuole
tentare di salvare almeno qualcuno. Bisogna
saper valutare le nostre forze obbiettivamente e le possibilità effettive di
poter salvare qualcuno e quindi tra le persone ancora in vita dare la precedenza
ai bambini, alle persone più facilmente raggiungibili e trasportabili. Se
la persona è pesante e si rischia di non farcela , è meglio trascinarla per un
tratto, poi lasciarla a terra, andare a prendere fiato e tornare, piuttosto che
rischiare di cadere a terra stremati! |
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